Atrofia severa del mascellare superiore esperienza della Scuola di Verona nell'utilizzo degli impianti zigomatici

di Pier Francesco Nocini

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L’edentulia totale causa un grave deficit funzionale ed estetico. L’assenza totale degli elementi dentari si associa costantemente con alterazioni anatomiche a carico delle basi scheletriche e dei tessuti molli periorali. L’approccio moderno del chirurgo maxillo-facciale all’edentulia totale prevede un inquadramento clinico del paziente dal punto di vista occlusale, scheletrico ed estetico. Tale approccio permette una programmazione del trattamento che si prefigga come primo obiettivo la riabilitazione funzionale dell’edentulia totale in termini di masticazione, deglutizione e fonazione e, come secondo obiettivo, la correzione di tutte le parafunzioni orali associate ad uno sgradevole effetto di invecchiamento del viso. L’utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie, sia nell’ambito delle tecniche implantari e di ricostruzione sia nell’ambito delle procedure estetiche, permette oggi una riabilitazione estetica e funzionale del paziente completa con un minor livello di morbidità. Gli impianti zigomatici, soddisfacendo i suddetti requisiti, rappresentano oggi una nuova soluzione terapeutica alla riabilitazione delle atrofie severe ed estreme del mascellare superiore. La presentazione si propone di illustrare le principali indicazioni cliniche all’utilizzo degli impianti zigomatici nella riabilitazione dell’atrofia severa del mascellare superiore. Inoltre verranno illustrati i principali passaggi chirurgici e le note tecniche relative al posizionamento delle fixture zigomatiche.
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